Tenetevi Pronti Per Un 2020 Da Brivido Per Bitcoin

Il digitale è entrato sempre di più a far parte della nostra quotidianità, non solo per quello che riguarda il mondo del lavoro dove tutto ormai viene svolto a livello informatico, o per lo svago personale visto che ognuno di noi ha almeno un profilo social che consulta e aggiorna con grande costanza. Il digitale sta coprendo sempre più settori delle nostre vite e, di recente, anche per quello che riguarda la moneta, sia grazie al sempre più diffuso digital banking tradizionale ma soprattutto con la nascita delle cripto valute, introdotte per la prima volta nel 1998.

Da quel concetto, dieci anni più tardi, è nato poi il bitcoin che oggi è parte integrante delle nostre giornate e un vero e proprio sistema di pagamento mondiale. Tanto che l’ex ribassista bear Joe Kernen ha previsto durante un talk-show americano che il bitcoin entro maggio 2020 potrebbe raggiungere quota 55.000 dollari. Questo aumento del valore del bitcoin sarebbe dovuto all’halving previsto proprio per il mese di maggio 2020. Dimezzamento che abbasserà le ricompense provenienti dal mining del 50%, riducendo in maniera consistente l’offerta della moneta, rendendola molto più rara e aumentandone di conseguenza la domanda sul mercato.

Una visione ancora più ottimistica per il rialzo di bitcoin è quella di Anthony Pompliano, fondatore di Morgan Creek Digital Assets, assolutamente convinto che entro la fine del 2021 si potrebbe arrivare addirittura a una quotazione di 100.000 dollari.

bitcoin news

Fonte: Flickr Autore: Marco Verch Professional Photographer and Speaker Licenza: CC BY 2.0

Intanto anche Facebook per il 2020 ha previsto il lancio di una propria moneta virtuale, che inizialmente consentirà solamente lo scambio di denaro in chat e di portare a termine acquisti online. Anche se l’obiettivo dichiarato è quello di ampliare di molto il range delle funzioni che potranno essere svolte, con l’ambizione di farla diventare una moneta transnazionale.

Il suo nome dovrebbe essere Libra, che però non entusiasma per niente Joe Kernen che ha affermato più volte come le reti blockchain utilizzate dalle principali monete aggiungono valore alle criptovalute come bitcoin, a differenza di quelli che sono invece gli asset ancora collegati alle monete tradizionali.

Tra i vantaggi delle funzioni legate alla blockchain, c’è senza dubbio la certezza che le transazioni avvengano in maniera sicura e in totale privacy. Le grandi aziende spingono sempre più in alto l’asticella degli standard di sicurezza implementando sistemi di crittografia basati sui generatori di numeri casuali, non solo per gli exchanger ma anche nel mondo del gaming. Di recente anche nello sport, alcune società sportive stanno già iniziando a ricevere pagamenti attraverso l’utilizzo della moneta virtuale da alcuni social network per le proprie sponsorizzazioni.

La portata delle criptovalute si misura anche dal fatto che un colosso mondiale come Samsung abbia scelto d’investire sulla moneta virtuale. L’azienda sudcoreana ha infatti previsto d’integrare l’applicazione XWallet all’interno del Samsung Blockchain Wallet per consentire i pagamenti nelle criptovalute di Pundi X.

galaxy s10

Fonte: Wikimedia Autore: TGspot Licenza: CC BY-SA 3.0

Tutti coloro che utilizzeranno il Samsung Galaxy S10 potranno quindi spostare le criptovalute verso XWallet che diventerà una sorta di conto corrente virtuale in cui poter effettuare immediatamente transizioni nelle criptocurrency supportate, tra cui Bitcoin, Ethereum, Binance coin, Qtum e altre valute.

L’idea dell’azienda asiatica è però quella di espandere sempre di più il numero di persone che, grazie agli smartphone, potranno utilizzare le funzioni blockchain. In progetto c’è anche una criptovaluta Samsung, ma per adesso si punta ad allargare i servizi ad altri stati oltre a Corea, Stati Uniti e Canada, quelli in cui oggi è possibile svolgere questo tipo di operazioni. Proprio per questo, dopo l’annuncio fatto a febbraio in cui veniva ufficializzato il fatto che nativamente, il Samsung Galaxy S10 avrebbe supportato l’utilizzo di valute digitali, nel mese di maggio un rappresentante del colosso sudcoreano ha reso noto che l’intenzione dell’azienda è quella di allargare anche ai dispositivi di fascia più bassa la possibilità d’integrare le funzioni legate alla blockchain.

Tutto per aumentare in maniera considerevole il numero di persone che potranno avere accesso a questi servizi, allo stesso tempo ridurre in modo drastico il volume di denaro contante, cose che in Corea del Sud è già molto popolare tra i giovani.

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