Stai scegliendo tra Revolut e le principali app bancarie italiane come Postepay, isybank (Intesa Sanpaolo) e buddybank (UniCredit)? Sono quattro strumenti molto diversi per target, costi e funzionalità. In questa guida confrontiamo le differenze chiave per aiutarti a capire quale fa al caso tuo nel 2026.
In sintesi: Revolut vince su cambio valuta e investimenti; le app italiane vincono su IBAN italiano garantito, radicamento nel sistema bancario italiano e integrazione con banche tradizionali.
Postepay: la prepagata storica di Poste Italiane
Postepay è il prodotto finanziario più diffuso in Italia, con oltre 20 milioni di carte attive. Esistono diversi prodotti: Postepay Standard (prepagata senza IBAN), Postepay Evolution (prepagata ricaricabile con IBAN) e Postepay Connect (con sim integrata).
Il vantaggio di Postepay è la capillarità: si ricarica in ufficio postale, tabaccheria, ATM Postamat e app. È accettata ovunque sul circuito Visa. Lo svantaggio: le commissioni sono elevate rispetto a Revolut. La ricarica ha costi variabili, il cambio valuta all’estero può costare il 2-4% in più, e per alcune operazioni si paga una commissione fissa.
Rispetto a Revolut, Postepay è più semplice e familiare per chi non ama le app finanziarie avanzate, ma molto più costosa per i pagamenti in valuta estera e priva di qualsiasi funzionalità di investimento.
isybank: la banca digitale di Intesa Sanpaolo
isybank è la banca digitale lanciata da Intesa Sanpaolo nel 2023, pensata per chi vuole un conto zero canone con IBAN italiano, gestito interamente da smartphone. Offre conto corrente gratuito, carta Visa debit, bonifici gratuiti illimitati e accesso all’ecosistema Intesa Sanpaolo.
Il punto di forza di isybank è il IBAN italiano garantito dalla solidità di Intesa Sanpaolo, uno dei gruppi bancari più grandi d’Europa. I depositi sono coperti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi italiano fino a 100.000€.
Rispetto a Revolut, isybank non offre cambio valuta al tasso interbancario, investimenti integrati o piani premium. È una banca italiana tradizionale in versione digitale, ideale per chi vuole un conto di appoggio con IBAN IT e zero spese.
buddybank: la banca di UniCredit con concierge
buddybank è la banca digitale di UniCredit, attiva dal 2018. Offre conto corrente gratuito con IBAN italiano, carta Mastercard e un servizio di concierge disponibile 24/7 tramite chat. È pensata per un target giovane e mobile-first.
Il concierge è il differenziatore principale di buddybank: puoi chiedere aiuto per prenotare ristoranti, gestire pratiche bancarie o risolvere problemi finanziari tramite una chat sempre attiva. I depositi sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi italiano.
Rispetto a Revolut, buddybank manca di cambio valuta competitivo, investimenti e funzionalità multivaluta. È più indicata per chi vuole un conto bancario italiano tradizionale con un tocco tecnologico, non per chi viaggia spesso o investe.
Revolut vs app italiane: dove vince ognuna
La scelta dipende molto dal tuo profilo. Se viaggi spesso e fai acquisti in valuta estera, Revolut è nettamente superiore grazie al tasso interbancario. Se invece hai bisogno di un IBAN italiano con garanzia di un gruppo bancario italiano, isybank o buddybank sono più indicate. Se stai cercando una carta prepagata semplice da ricaricare ovunque, Postepay è ancora la più comoda per la sua diffusione capillare.
La mia esperienza diretta
Ho avuto sia Postepay che Revolut per anni in parallelo. La Postepay l’usavo per caricare piccole somme e fare acquisti online su siti che non accettavano carte estere. Revolut ho iniziato a usarla per i viaggi e i pagamenti in valuta: il risparmio sul cambio è stato immediato e notevole, specialmente in Inghilterra e negli Stati Uniti. isybank e buddybank le ho testate come conti principali: entrambe funzionano bene per l’uso italiano quotidiano, ma per chi ha un profilo internazionale Revolut rimane insostituibile.
Chi scegliere?
Scegli Revolut se: viaggi spesso, fai acquisti in valuta estera, vuoi investire in azioni/ETF/crypto, o cerchi un ecosistema finanziario completo.
Scegli isybank o buddybank se: vuoi IBAN italiano con garanzia bancaria italiana, preferisci un conto semplice a zero spese, o hai già un rapporto con Intesa Sanpaolo/UniCredit.
Tieni Postepay se: ne hai già una attiva e ti serve per la capillarità di ricarica nelle tabaccherie e uffici postali, o per siti che non accettano carte estere.
Molti utenti usano Revolut + una delle app italiane in modo complementare: Revolut per l’internazionale, la banca italiana per le esigenze domestiche.
FAQ
Revolut è meglio di Postepay?
Per i pagamenti in valuta estera e le funzionalità avanzate, sì. Revolut offre tasso interbancario, investimenti e molte più funzionalità. Postepay è più comoda per la ricarica capillare nelle tabaccherie e uffici postali, ma ha commissioni più elevate per i pagamenti all’estero.
isybank è sicura?
Sì. isybank è la banca digitale di Intesa Sanpaolo, uno dei più grandi gruppi bancari europei. I depositi sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi italiano fino a 100.000€ per depositante.
buddybank ha il conto gratuito?
Sì, buddybank offre conto corrente gratuito senza canone mensile, con IBAN italiano, carta Mastercard e servizio di concierge 24/7. È la banca digitale di UniCredit.
Posso avere sia Revolut che una banca italiana?
Assolutamente sì, è una delle combinazioni più popolari: Revolut per i pagamenti internazionali e il cambio valuta, una banca italiana (isybank, buddybank o Postepay Evolution) per le esigenze domestiche come IBAN italiano, domiciliazioni e bonifici standard.
Postepay può ricevere bonifici dall’estero?
Postepay Evolution ha IBAN e può ricevere bonifici, inclusi quelli internazionali SEPA. La versione Standard di Postepay invece non ha IBAN e non può ricevere bonifici bancari diretti.
Revolut ha il Fondo di Garanzia italiano?
No. Revolut Bank UAB è regolata dalla Banca di Lituania e i depositi sono coperti dal Fondo di Garanzia dei Depositi lituano fino a 100.000€. Non aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi italiano, ma la copertura è equivalente per importo, essendo entrambi fondi europei.
Disclaimer: questo contenuto ha finalità informative e può contenere link affiliati. Non rappresenta consulenza finanziaria. Le funzionalità e i costi descritti possono variare: verifica sempre le condizioni aggiornate sui siti ufficiali dei servizi menzionati.
