Per richiedere la Bybit Card dall’Italia servono un conto Bybit EU con verifica dell’identità completata e una prova di indirizzo degli ultimi tre mesi. La richiesta parte dalla sezione Card dell’app o del sito. La carta virtuale arriva subito dopo l’approvazione, la fisica è gratuita alla prima emissione e si attiva con il QR code della busta. Puoi avere una virtuale e una fisica attive contemporaneamente, non di più.
La carta non ha canone, dà l’1% di cashback su ogni spesa e nei primi 30 giorni ha un pacchetto di benvenuto con cashback fino al 10% e abbonamenti rimborsati fino a 50 euro. In questa guida ti portiamo passo per passo dalla registrazione alla prima transazione contactless, con gli screenshot della procedura e i dati che abbiamo verificato sul centro assistenza di bybit.eu il 18 settembre 2026.

Se non hai ancora un conto, apri prima quello: il pacchetto della carta si somma al bonus di benvenuto Bybit EU con il codice BITMAX, che arriva fino a 5.100 $ in ricompense a livelli.
Requisiti per richiedere la Bybit Card dall’Italia
Per ottenere la Bybit Card devi risiedere in un Paese idoneo dell’Unione Europea, in Liechtenstein o in Norvegia, e l’Italia rientra tra questi. Bybit chiede un documento d’identità valido, che può essere carta d’identità, passaporto, permesso di soggiorno EEA o svizzero con almeno sei mesi di validità residua, oppure patente EEA o svizzera. Serve poi una prova di indirizzo emessa negli ultimi tre mesi, come una bolletta o un estratto conto. Croazia e Irlanda sono escluse dal servizio.
Il conto deve essere su Bybit EU, l’entità con licenza MiCA che dal 2025 serve gli utenti italiani. Chi ha un vecchio account sulla piattaforma globale deve passare a quello europeo prima di poter chiedere la carta. Bybit EU si riserva comunque di rifiutare la richiesta dopo una valutazione interna del rischio, quindi il KYC approvato non garantisce la carta in automatico.

Come richiedere la Bybit Card passo per passo
1. Apri e verifica il conto Bybit EU
Registrati dal link qui sotto, conferma l’email e completa la verifica dell’identità dal menu Impostazioni. Nella nostra esperienza il KYC standard viene approvato in pochi minuti. Il codice invito si inserisce solo alla registrazione, e un conto ne accetta uno. Con BITMAX sblocchi il bonus a livelli dell’exchange, con il nostro codice carta JBJXMDY ricevi 10 USDC quando ordini la Bybit Card.
2. Vai nella sezione Card e avvia la richiesta
Da desktop trovi la voce Card nel menu Finanza in alto; nell’app è nella scheda Risorse. Cliccando su Richiedi si apre un modulo che ti chiede di confermare nome, data di nascita e indirizzo, di caricare la prova di indirizzo se non l’hai già fornita e di accettare i termini dell’emittente Via Payments UAB. Il nome stampato sulla carta è quello del documento e non si può personalizzare.

3. Ricevi la carta virtuale
All’approvazione la carta virtuale compare nella dashboard con numero, scadenza e CVV. È già utilizzabile per gli acquisti online e si aggiunge ad Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay dal giorno stesso. Per molti utenti è l’unica carta che useranno davvero: la fisica serve per gli ATM e per i pochi esercenti senza contactless.

4. Ordina la carta fisica
Dalla stessa schermata puoi ordinare la carta fisica indicando l’indirizzo di spedizione in Italia. La prima emissione è gratuita; la sostituzione, in caso di smarrimento o danno, costa 5 euro. Il centro assistenza indica fino a 30 giorni lavorativi di consegna, ma nella nostra esperienza è arrivata in 7-10 giorni lavorativi con posta ordinaria.

5. Attiva la carta fisica
All’arrivo scansiona il QR code stampato nella busta con l’app Bybit, oppure da desktop vai in Finanza, Card, Attiva. Ti vengono chiesti il CVV sul retro, un codice ricevuto via email e il codice dell’autenticatore a due fattori. Il contactless si abilita solo dopo il primo pagamento fatto inserendo la carta con chip e PIN: è normale che avvicinandola al POS la prima volta non funzioni.

Come funziona la Bybit Card una volta attiva
La Bybit Card attinge al Conto di Finanziamento (Funding Account) del tuo profilo. Non si ricarica come una prepagata: basta avere lì gli euro o le crypto che vuoi spendere. Da Risorse trasferisci i fondi dal conto di trading al Funding, poi nella dashboard della carta scegli fino a tre valute di spesa e il loro ordine. La priorità predefinita è USDC, BTC, ETH, MNT, GRAM, XRP ed EURC; se metti EUR al primo posto la carta usa prima gli euro e non paga la commissione di conversione.
Le valute accettate sono EUR per il fiat e USDC, BTC, ETH, MNT, GRAM, XRP ed EURC per le crypto. Quando paghi con una crypto, Bybit la converte al momento con lo 0,9% sopra al tasso One-Click Sell. Quando paghi in euro con saldo in euro, non c’è nessuna commissione.

Cashback della Bybit Card: quanto è davvero
Il cashback base della Bybit Card è dell’1% su ogni spesa, senza limite mensile, per tutti gli utenti senza status VIP. Dal 4 agosto 2026 è in vigore per tutte le carte il nuovo meccanismo a punti: i punti maturano su ogni pagamento, restano in sospeso per quattro giorni e poi si riscattano nel Rewards Market oppure si convertono in automatico attivando l’Auto Cashback. Le percentuali più alte, dal 2% al 10%, dipendono dal livello VIP del conto e hanno un tetto mensile in euro.
Un dettaglio che vale la pena sapere prima di richiederla. La carta VIP di prova che Bybit EU regala per 30 giorni ai nuovi utenti non cambia il livello della Bybit Card: con una VIP 1 di prova resti al livello 1 e prendi l’1%. Il cashback maggiorato arriva solo con lo status VIP effettivo dell’exchange, e se lo perdi la carta torna subito al livello base.
Bonus di benvenuto della Bybit Card
Chi richiede la carta ha 30 giorni di pacchetto di benvenuto. Il cashback sale fino al 10% sulle spese quotidiane con un massimo di 110 USDC, gli abbonamenti idonei vengono rimborsati al 100% fino a 50 euro il primo mese, e ricevi voucher che riducono le commissioni sulle prime operazioni. Il rimborso degli abbonamenti richiede di iscriversi alla promozione prima di pagarli, e tutte le voci sono soggette ai termini pubblicati da Bybit EU.
Esiste anche un referral separato per la carta. Chi la richiede con un codice invito riceve 10 USDC, e il nostro codice è JBJXMDY. Il pacchetto di benvenuto della carta vale in ogni caso, mentre il codice di registrazione è uno solo per conto.
Commissioni e limiti della Bybit Card
La Bybit Card non ha canone e non addebita nulla per l’inattività o la chiusura. Paghi solo quando usi le crypto direttamente, quando spendi fuori dall’euro o quando prelevi contanti oltre la franchigia.
I limiti di spesa dipendono dal livello del conto e partono più bassi di quanto si legge in giro. Al livello 1 sono 5.000 euro per transazione e al giorno, 10.000 euro al mese e 60.000 euro all’anno. Il livello 2 arriva a 25.000 euro al mese e il livello 3 a 50.000, con l’annuale a 125.000 e 250.000. Virtuale e fisica condividono lo stesso plafond e l’aumento si richiede dalla dashboard. La Virtual Card Lite, la versione con verifica semplificata, ha un limite di spesa a vita di 150 euro.
La nostra esperienza con la Bybit Card
Usiamo la Bybit Card dal 2023 e l’abbiamo seguita nel passaggio dalla piattaforma globale a Bybit EU. La richiesta in sé è la parte facile; le cose che confondono vengono dopo.
La prima è il contactless che non parte finché non fai un pagamento con chip e PIN. La carta appena attivata sembra difettosa al POS, poi dopo un pagamento inserito funziona ovunque, Apple Pay compreso. La seconda è l’ordine delle valute di spesa: con USDC al primo posto, che è il default, paghi lo 0,9% su ogni spesa; mettendo EUR in cima e tenendo qualche centinaio di euro nel Funding la commissione sparisce e il cashback resta. La terza è il cashback che non si vede subito, perché arriva come punti in sospeso per quattro giorni e va riscattato, oppure convertito in automatico attivando l’Auto Cashback.
Il nostro giudizio è che sia una carta sensata per chi tiene già fondi su Bybit EU e vuole spenderne una parte. L’1% è onesto per una carta senza canone, ma non è un motivo per aprire un exchange se non ne hai già uno. Chi cerca il cashback alto senza toccare le crypto guardi altrove: i livelli utili richiedono status VIP e migliaia di euro di spesa al mese.
Alternative alla Bybit Card
La concorrente diretta è la carta Crypto.com, che però lega il cashback allo staking del token CRO. La Bitget Card ha un’impostazione simile a Bybit, senza canone e con conversione al pagamento. Per il cashback pagato in Bitcoin c’è la WhiteBIT Nova Card. In tutti i casi la domanda giusta è dove tieni già le crypto: spostarle solo per una carta costa commissioni e tempo.
Per un confronto più dettagliato su costi, cashback e limiti, con i numeri messi in tabella uno accanto all’altro, vedi la guida di ProMarketer ai costi e limiti reali della carta Bybit.
La Bybit Card va dichiarata?
Sì. La carta è uno strumento di pagamento, ma i fondi che la alimentano restano depositati presso Bybit EU e vanno indicati nel quadro RW della dichiarazione dei redditi, con il codice bene 21 e l’imposta del 2 per mille sul valore al 31 dicembre. Dal 2026 le plusvalenze sono tassate al 33% senza franchigia. Trovi la parte operativa nella nostra guida su Bybit e le tasse in Italia.
💳 RICHIEDI LA CARTA SENZA CANONE
Domande frequenti sulla Bybit Card
Come si richiede la Bybit Card in Italia?
Dal conto Bybit EU verificato, nella sezione Card del menu Finanza. Servono un documento valido e una prova di indirizzo degli ultimi tre mesi. La virtuale arriva subito dopo l’approvazione, la fisica si ordina dalla stessa schermata.
Quanto costa la Bybit Card?
Zero canone. La virtuale e la prima fisica sono gratuite; la sostituzione costa 5 euro. Le commissioni d’uso sono lo 0,9% se paghi in crypto, lo 0,5% fuori dall’euro e il 2% sui prelievi ATM oltre i 100 euro al mese.
Quanto tempo ci vuole per ricevere la Bybit Card fisica?
Bybit indica fino a 30 giorni lavorativi. Nella nostra esperienza è arrivata in 7-10 giorni lavorativi con posta ordinaria.
Quanto cashback dà la Bybit Card?
L’1% per tutti gli utenti senza status VIP, senza tetto. I VIP salgono dal 2% al 10% con tetti mensili da 50 a 600 euro. Nei primi 30 giorni il benvenuto porta il cashback fino al 10%, massimo 110 USDC.
Posso avere più di una Bybit Card?
No. Puoi avere al massimo una carta virtuale e una fisica attive contemporaneamente.
La Bybit Card funziona con Apple Pay e Google Pay?
Sì, e anche con Samsung Pay. La virtuale si aggiunge ai wallet dal giorno dell’approvazione.
Ci sono bonus per la Bybit Card?
Sì. Nei primi 30 giorni cashback fino al 10% (max 110 USDC), abbonamenti rimborsati al 100% fino a 50 euro e voucher sulle commissioni di trading. In più, chi ordina la carta con il codice invito JBJXMDY riceve 10 USDC.
La VIP di prova aumenta il cashback della carta?
No. La carta VIP di prova di 30 giorni non modifica il livello della Bybit Card, che resta al livello 1 con l’1%. Serve lo status VIP effettivo dell’exchange.
Disclaimer: questo contenuto ha finalità informative e può contenere link affiliati. Non rappresenta consulenza finanziaria, fiscale o di investimento. Le criptovalute comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Costi, cashback, limiti e promozioni possono cambiare in qualsiasi momento. Prima di richiedere la carta, verifica sempre condizioni e termini aggiornati sul sito ufficiale di Bybit EU.

Il PIN della carta ha 4 numeri e i bancomat dei negozi non me l’accettano. Non è possibile avere un PIN di 5 numeri?
Grazie per la risposta
Ciao Mario, mi sorprende che non accettino carte con PIN a 4 cifre. Hai già tentato di inserire le 4 cifre al bancomat e poi premere “OK”? Mi sembra improbabile che Bybit permetta di modificare il codice da 4 a 5 cifre.
Al bancomat con 4 cifre funziona cioè posso prelevare; al POS dei negozi no, funziona solo con contactless.
Forse non sono abilitati per PIN da 4 cifre.
stranissimo, a me funziona ovunque, negozi, carburante, sigarette, bancomat. non esiste che il pos non accetta la carta per il PIN di 4 cifre, perché anche American Express ha 4 cifre.
Buonasera, sono in possesso della bybit card e l’ho utilizzata per una ricarica online. Ho riscontrato che non c’è alcun fattore di sicurezza, nel senso che se la perdo, la può utilizzare chiunque. É possibile?
Grazie
Buonasera Giosuele, grazie per il tuo commento. Da possessori della Bybit Card, abbiamo notato che ogni transazione deve essere approvata manualmente tramite l’app dopo aver ricevuto una notifica sul telefono. Tuttavia, dopo aver controllato il sito ufficiale e la documentazione della Bybit Card, sembra che non tutte le transazioni richiedano un’approvazione attiva sul telefono. La carta offre comunque alcune misure di sicurezza. Puoi bloccarla o sbloccarla in qualsiasi momento dall’app, utile in caso di smarrimento, e attivare notifiche in tempo reale per monitorare i movimenti. Sono previsti anche limiti di spesa per ridurre i rischi, e i dati della carta sono protetti con standard avanzati, a patto di mantenere riservati numero, scadenza e CVV. Nonostante ciò, non sembra esserci un sistema obbligatorio di conferma per ogni acquisto, quindi, se qualcuno ottenesse i dettagli, potrebbe usarla senza ulteriori verifiche. Per maggiore sicurezza, ti suggerisco di bloccarla quando non in uso, considerare una carta virtuale per gli acquisti online, se disponibile, e contattare il supporto Bybit per dubbi o suggerimenti. Spero ti sia utile, fammi sapere se hai altre domande!